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Gugliucci, un salernitano in Usa: Billy Sacramento sono io

Ha recitato in “Desperate housewife” e accanto a Michelle Pfeiffer o Kevin Klain, ma dopo l’arresto della polizia per aver bevuto una birra di troppo si è scoperto romanziere.

Billy Sacramento SALERNO – Va e viene dall’America l’attore salernitano Yari Gugliucci, ambasciatore d’Ischia a Los Angeles ed esperto di tematiche sociali che riguardano i giovani. Fra i pupilli di Lina Wertmuller e impegnato in varie serie televisive, Yari, proprio negli Usa ha avuto una brutta avventura che poi lo ha «aiutato» nel concepire un personaggio, diventato subito un libro: Billy Sacramento.

Come nasce questo personaggio?
«Dalla mia disavventura. Ma voglio prima spiegare che vado spesso a Los Angeles, perché, vincendo una Green Card alla lotteria, ho un permesso diverso di soggiorno in America. Che fa sì che non mi debbano pagare un granché di contributi quando recito lì. Allora mi sono detto perché non sfruttare questa occasione? Lì ho cominciato a conoscere colleghi e a lavorare con gente come Michelle Pfeiffer o Kevin Klain e, più recentemente, nella serie “Desperate housewifes”. Una sera, dopo un ciak, sono tornato a casa e la polizia mi ha arrestato: avevo bevuto due birre… Da questa mia avventura è partita la spinta a scrivere. Ma è stato solo uno spunto».

Quindi una storia autobiografica?
«No, non del tutto insomma. libro è una raccolta di parabole, al contrario, nel senso che si parte dall’arresto e poi c’è tutta una serie di flashback».

Ed è piaciuto tantissimo.
«Dalla Wertmuller a De Silva, passando per Bergonzoni. Billy Sacramento è stato definito una metafora della solitudine giovanile, divisa fra giochi, facebook, alcool e sesso facile, ma sola. Ho provato a raccontare questo disagio».

Con tutti questi impegni, il mestiere d’attore non l’hai mica abbandonato? Progetti futuri?
«Sostanzialmente due, entrambi televisivi. Il primo uscirà a settembre e si chiama “La famiglia Gambardella e con me ci sono altri attori campani, da Lello Arena Marisa Laurito, fino al povero Taricone. Poi, devo iniziare le riprese per la Rai della biografia di Caruso, dove io interpreterò il fratello del protagonista».

Vanni Fondi
30 maggio 2011

Corriere del Mezzogiorno